Affidamento Familiare ed Eterofamiliare

Istituto giuridico che permette ad una coppia, ad un singolo o ad una comunità di accogliere un minore la cui famiglia naturale si trova in stato temporaneo di difficoltà.

Data:
1 Luglio 2022

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Istituto giuridico che permette ad una coppia, ad un singolo o ad una comunità di accogliere un minore la cui famiglia naturale si trova in stato temporaneo di difficoltà.

Cos'è

L’affido familiare consiste nell’accoglienza di un minore per un periodo di tempo determinato presso una famiglia, un single o una comunità di tipo familiare. L’affido avviene quando la famiglia d’origine del minore non riesce a prendersi temporaneamente cura dei figli. L’affidamento familiare è un intervento temporaneo e prevede che siano mantenuti i rapporti tra il bambino e il nucleo familiare d’origine in vista del suo rientro; la temporaneità e l’accompagnamento ad un rientro sereno nella famiglia di origine sono le finalità prioritarie dell’intervento. Può essere Consensuale, disposto dal Servizio Sociale Professionale con l’avallo del Giudice Tutelare, o Giudiziale, quando non vi è il consenso dei genitori naturali, su disposizione del Tribunale per i Minorenni, e può essere familiare (parenti entro il quarto grado) o etero familiare (non sussistono vincoli di parentela). Il progetto di affidamento familiare ed etero familiare può prevedere un adeguato supporto economico finalizzato al mantenimento, educazione ed istruzione del minore affidato. Insieme agli operatori del settore Servizi Socio Assistenziali (Servizio Sociale Professionale e Psicologo) si intraprende un percorso finalizzato all’acquisizione di maggiore consapevolezza sulla possibilità concreta di essere protagonisti dell’affidamento. Tale percorso si conclude con la definizione dell’abbinamento più adeguato tra le caratteristiche e le disponibilità della famiglia affidataria e le esigenze del bambino e della sua famiglia d’origine.

A chi si rivolge

Destinatari del servizio:

Tutti i Cittadini che hanno :

  • - la disponibilità di uno spazio mentale nella propria vita e di uno spazio fisico nella propria casa per accogliere un minore;
  • - la disponibilità affettiva e volontà di tenere per mano ed accompagnare un bambino o un ragazzo per un tratto di strada più o meno lungo, aiutandolo a sviluppare le proprie potenzialità;
  • - la disponibilità a collaborare con i servizi sociali e, qualora sia coinvolta, anche con l'autorità giudiziaria.

Accedere al servizio

Come si fa:

Per l’avvio della procedura di affidamento, il cittadino interessato dovrà presentare istanza al Tribunale per i minorenni, utilizzando l’apposita modulistica reperibile presso il medesimo Tribunale.

Cosa si ottiene: Valutazione della situazione familiare volta all'accoglienza di un minore in sistuazione di difficoltà; in caso di esito favorevole si procederà con l'attivazione dell'affidamento.

Modalità di autenticazione al servizio: Accesso libero

Contatti

Uffici a cui rivolgersi:

Area di riferimento:

Cosa serve

Ulteriori informazioni

Aggiornamento:
14/07/2022, 10:27

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