I privati cittadini, destinatari dei suddetti contributi, dovranno possedere i seguenti requisiti:
- essere portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, ivi compresa la cecità (nel caso in cui più portatori di disabilità usufruissero dei benefici dell’intervento, dovrà essere presentata un’unica domanda con l’indicazione di tutti i nominativi, in quanto può essere concesso un solo contributo per la medesima tipologia di intervento sul medesimo alloggio);
- avere la residenza anagrafica nonché dimora abituale nell’immobile per il quale si richiede il contributo o l’abituale e stabile dimora presso centri o istituti residenziali pubblici o privati per l’assistenza dei disabili. Il disabile potrà trasferire la propria residenza anagrafica entro 6 mesi dalla data di ultimazione dei lavori presso l’alloggio oggetto degli interventi per cui è richiesto il contributo;
- non essere residenti o domiciliati in alloggi di proprietà pubblica, ad esempio alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale o dell’Azienda regionale per l’Edilizia Abitativa (AREA);
- avere l'autorizzazione del proprietario dell'alloggio in cui sono necessari i lavori per l'abbattimento delle barriere, qualora il richiedente non sia il proprietario;
- non aver già effettuato o iniziato l'esecuzione delle opere.
Per maggiori informazioni consultare l'allegato Avviso Pbblico e la relativa modulistica.